Aprire un centro estetista: cosa è bene sapere?

Se ti stai chiedendo come diventare un’estetista questo articolo sarà pronto a rispondere al quesito al fine di intraprendere una carriera lavorativa di successo. Navigando su internet, infatti, i volumi di ricerca relativi alla parola chiave “come diventare estetista professionale” sono piuttosto elevati, indice che la richiesta è pressante e continua. Questo perché i saloni di bellezza sono una delle attività più redditizie. Esaminando i dati il settore globale della bellezza e del benessere dovrebbe raggiungere un valore di 485 miliardi di euro entro il 2025. 

Un mercato che sembra non vacillare neanche in periodi di crisi, come quello che stiamo attraversando ora. Se hai sempre sognato di avviare un’attività in proprio, sarai felice di sapere che per intraprendere la professione sono necessari un percorso di studi adeguato e molta pratica. Il processo di apertura di un centro estetico, tuttavia, non è mai semplice poiché ci sono diversi aspetti da considerare prima di lanciare una nuova impresa. Ma se il motore che spinge la tua energia è quella della passione, allora sei già a metà dell’opera. 

Come diventare estetista: il percorso didattico

Come diventare una estetista? Prima di poter aprire un centro estetista bisogna frequentare un percorso didattico formativo. Inoltre, il corso deve essere autorizzato dalla Regione di riferimento come quello proposto dalla Scuola Estetica BSA che fornisce corsi autorizzati dalla Regione Lazio. Solo la regione, infatti, può riconoscere la qualifica professionale di operatore delle cure estetiche.

La durata del percorso formativo si attesta sulle 1800 ore complessive che corrispondono a un biennio di studio. Al termine chi frequenta il corso riceverà un attestato valido a livello nazionale ed europeo dovrà e riceverà la qualifica di operatore delle cure estetiche solo al superamento dell’esame finale. Per poter aprire un centro estetico, però, sarà necessario intraprendere il terzo anno di studi, utile a conferire la specializzazione e l’abilità professionale.

Per avviare l’attività in proprio bisognerà poi iscriversi alla Camera del Commercio e la partita IVA, comunicare l’apertura presso gli uffici comunali della residenza fiscale e, infine, ottenere il permesso igienico-sanitario dell’ASL di riferimento. 

Il locale adibito a centro estetico dovrà anch’esso adempiere a delle formalità legislative che riguardano la presenza di due bagni, uno per lo staff e uno per i clienti, uno spogliatoio per i dipendenti, dei pavimenti e delle pareti lavabili, un sistema di aerazione naturale e ogni cabina di lavoro dovrà essere provvista di un lavamani.

Aprire un centro estetista: i passi da seguire

Aprire un salone è una decisione importante ed è fondamentale fare ricerche prima di iniziare il processo. Il modo migliore per assicurarsi che un centro estetista abbia successo è pianificare in anticipo scelte e scenari futuri. Il primo passo è comprendere e anticipare le tendenze in fatto di estetica e moda nella nostra zona. La domanda di alcuni servizi potrebbe aumentare nei prossimi anni, mentre la necessità di altri potrebbe diminuire. Conoscere quali sono i trattamenti più richiesti e quelli in ascesa darà già un’impronta proficua all’attività perché sarà in grado di rispondere a un’esigenza di mercato.

In pratica, si sta parlando di redigere un modello di business. Il modello di attività del salone più adatto alla tua situazione specifica dipenderà dalle capacità, dall’esperienza e dalle conoscenze del settore. Nonché dalla disponibilità di spazio e di capitale. A questo proposito va trovato un locale adatto a svolgere l’attività.

Si può decidere di trovare una sede propria o in affitto che sia vicina a dove vivono e lavorano i clienti qualora ne avessimo già a disposizione. L’ubicazione del salone è importante anche ai fini del branding. Il marchio del salone rappresenta l’immagine del nostro lavoro e dei valori che vogliamo trasmettere. Per questo va realizzato un marchio univoco e distinguibile che ti possa identificare in mezzo al marasma della concorrenza. A tal fine, potrebbe risultare utile aprire un sito web e un account sui social media.

Un altro fattore di estrema importanza è il personale da assumere. I dipendenti sono fondamentali per decretare il successo dell’attività. Dovrai scegliere se assumere professionisti qualificati o formare nuovi dipendenti. Entrambi gli approcci presentano dei vantaggi e degli svantaggi. Nel primo caso dovrai dedicare più tempo alla selezione dei candidati ma si risparmierà sui costi di formazione. D’altro canto, l’assunzione di nuovi dipendenti, consente di dedicare più tempo alla loro formazione, risparmiando sui costi di assunzione.

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