Trattamenti per togliere i tatuaggi

Togliere i tatuaggi
Togliere i tatuaggi

Trattamenti per togliere i tatuaggi? Prima di farsi tatuare e decidere di avere per sempre inciso sulla propria pelle un nome, un disegno o una frase, bisognerebbe pensarci molto bene.

Il principio vale però anche per coloro che decidono di liberarsi definitivamente di un tatuaggio in quanto la tecnica necessaria si rivela molto dolorosa.

Spesso la maggior parte delle persone sceglie di eliminare un tatuaggio per poter partecipare a dei concorsi per le forze dell’ordine oppure per cancellare in modo definitivo alcuni disegni che non piacciono più o non servono come il nome di un vecchio partner.

L’età media che desidera eseguire un trattamento laser va dai 18 fino ai trent’anni ma cospicuo è anche il numero degli ultra sessantenni.

Tuttavia fino a qualche anno fa il procedimento previsto per la sua rimozione richiedeva l’esecuzione di un vero e proprio intervento chirurgico considerato piuttosto doloroso. Il trattamento in questione lasciava una cicatrice profonda e spesso evidente, tanto che era più gradevole a livello estetico mantenere il vecchio tatuaggio.

Trattamenti per togliere i tatuaggi
Trattamenti per togliere i tatuaggi

Trattamenti per togliere i tatuaggi: Il trattamento laser

Ad oggi il trattamento più utilizzato e considerato efficace per togliere i tatuaggi è il laser. Questo strumento, dotato di una speciale luce, riesce infatti a scomporre i pigmenti di colore in piccole e singoli parti direttamente sulla pelle.

Se i tatuaggi invece vengono eseguiti da un professionista, i pigmenti di colore sono in grado di penetrare nello strato medio della pelle mentre lo strato superiore non viene minimamente toccato.

Spesso, nonostante il laser sia uno strumento davvero ottimale, è più facile rimuovere i pigmenti scuri rispetto alle tonalità più chiare. In modo particolare incide sulla rimozione del tatuaggio anche la composizione del colore adoperato.

Il costo del laser cambia in base ai colori, alla grandezza e alle caratteristiche presenti nel tatuaggio stesso. Comunque il prezzo parte dai 100 euro fino ad arrivare ad un massimo di 800 euro.

Il tempo necessario per togliere i tatuaggi

La rimozione di un tatuaggio è sicuramente un procedimento molto lungo. Per capire la durata e l’effettivo funzionamento del trattamento tramite laser occorre precisare però che durante il procedimento non viene eseguita una vera e propria rimozione ma solamente una frattura dei pigmenti del tatuaggio stesso. Sarà poi l’organismo infatti a rimuoverlo completamente.

E’ chiaro che così ogni singola persona potrebbe impiegare tempi differenti non sempre brevi. Il tempo può essere paragonato a quello necessario per guarire in modo completo da una piccola frattura o un taglio.

Il trattamento laser inoltre prevede un processo lungo due o tre mesi in quanto le sedute vengono spesso distanziate per ottenere il risultato sperato.

In linea generale quindi il tempo minimo varia dai 12 fino ai 18 mesi con un numero di sedute totali che vanno dalle cinque alle sette volte.

Il trattamento laser per rimuovere i tatuaggi è doloroso o lascia cicatrici?

Per quanto riguarda il dolore che è possibile provocare con la rimozione dei tatuaggi tramite laser, occorre precisare che il fastidio avvertito cambia in relazione alla zona da trattare e dalla singola percezione del dolore.

Nella maggior parte dei casi le persone possono ritenere il laser molto doloroso mentre altre più sopportabile.

Grazie ai nuovi strumenti però, considerati essere all’avanguardia, il dolore avvertito è decisamente meno intenso rispetto al passato.

Il laser inoltre, agendo solamente sul pigmento dei tatuaggi, non lascia cicatrici evidenti. Il trattamento permette la rimozione dei macrofagi, ovvero le cellule spazzine presente nell’organismo umano e non presenta alcuna reazione se posta a contatto con la pelle normale.

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